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Libri da toilette

Un articolo in otto comodi e brevi capitoli

Capitolo 1: Mettere avanti le manine

Libri da toilette, libri da sbrigative epifanie.
Ma non anticipiamo, non anticipiamo.
Prima di entrare nel vivo della questione che informa questo articolo, conviene forse un rapido excursus storiografico sulla parola toilette che con la sua pindarica etimologia sembra di per sé giustificare lo spinto di spinto pindarismo del seguente articolo.
[ Pindarismo: dicasi di quel modo di scrivere che nulla inizia, nulla sviluppa e nulla conclude ma confusamente ammonticchia informazioni di varia natura e spesso false spesso senza un preciso nesso logico tra di loro… prego, non c'è di che per la spiegazione]

Capitolo 2: Erudite etimologie

Toilette deriva dalla parola toile, propriamente piccola tela, diviene poi il termine per designare la guarnizione di tela con merletti applicata al mobile su cui erano disposti vasi, spazzole, ecc, necessari all'igiene personale. Per estensione comincia ad indicare la piccola stanza dove si trova tale mobile. Di qui, per ulteriore estensione l'ambiente in cui si trovano i servizi igienici.
La parola però può significare anche il complesso di operazioni necessarie per l'igiene del corpo, l'abbigliamento, l'acconciatura, il trucco. Vedi esempio: impiegare molto tempo a fare toilette.
Orbene! Partendo da questo presupposto di olimpico trascendimento, non è parso improprio al vostro augusto articolista Instagram isolare un aspetto particolare della toeletta, quella che in gergo tecnico chiamiamo defecazione, e che si noti en passant, prendeva in latino il significato di purificazione.

Capitolo 3: per una breve ontologia della defecatio.

Il momento della defecazione ha in sé un aspetto quasi sacrale di contenuto raccoglimento, vissuto individualmente assume i tratti di una personalissima meditazione e così l'atto congiunge in sé due opposti rinnovando una singolare dottrina del contrario che si esplica nella congiunzione di empirismo e metafisica. La defecazione ricuce quella frattura che da Platone ed Aristotele ha sistematicamente flagellato l'occidente: essa riunisce i concetti di idea e prassi, sacro e profano.

Capitolo 4: Epifanie Joyciane

Ed ecco allora la scintilla, il primo motore immobile che ha fatto brillare nella mia testa l'idea per il presente articolo: perché non unire a un atto di svuotamento spirituale un atto di altrettanto spirituale riempimento che agevoli ed arricchisca il primo.
Applicando il sacro arnese della parafrasi:
Ecco a voi cinque pratici consigli letterari che vi possono essere utili per trascorrere piacevolmente i cinque minuti, mattutini e non, che si trascorrono quotidianamente, spero per voi, a defecare.
E dunque eccoli, dopo amplissimo preambolo, questi cinque consigli:

Capitolo 5: Chi è il Pokemon segreto ?

Number one.
Si inizia da un grande classico, da un testo presente nella casa di ogni italiano dalla media cultura umanistica; e questo è un vantaggio da non sottovalutare perché nel vostro caso limiterebbe le spese.
Proseguiamo con qualche indizio.
Premio Nobel nel 1936, ah no quello non l'ha mai vinto(a differenza di quasimodo e Montale) viso un tantinello rincagnato; permalosissimo a detta dell'ingegnere Carlo Emilio Gadda, una delle voci, non intendo poetiche dico diciamo melodiche, più stridule d'Italia… Un po' fascistello ora che ci penso, ma nemmeno troppo, perfettamente nella media dell'Italia del ventennio.
Avete capito di che Pokemon si tratta?
Mah si, è proprio lui, Giuseppe Ungaretti e la sua "Vita di un uomo".
Compatta e resistente nell'edizione degli Oscar Mondadori è perfetta per il nostro scopo. Agevole da maneggiare, offre un amplissima antologia di testi.
Epigrammatica, plasticamente sofisticata e vacua il giusto da permettere ogni interpretazione e dissertazione possibile. La poesia di Ungaretti, rende di sè stessa esperto automaticamente ogni lettore, anche, e forse soprattutto, quello da toilette. Azzardando, per la proprietà transitiva, massimi esperti anche della corrente ermetica in generale.

Ungaretti

Capitolo 6: La verità è che sono innamorato di lei!

Rupi Kaur

Ed ora, signori e signori proseguiamo.
Non è un classico, il prossimo libro, ma ha tutte le carte in regola per diventarlo. A spingerlo nella direzione di una canonizzazione istituzionale è soprattutto il grande successo di pubblico che ha ottenuto negli ultimi anni.
I suoi versi ( si esatto è un poeta anzi una poeta) sembrano sfilati direttamente dai baci perugina, foglietti sporchi ancora profumati di cioccolato e nocciole.
Almeno una volta nella vostra vita l'avrete vista citata in qualche posticcio post Instagram o l'avrete a vostra volta citata (niente paura, non sono di certo della specie dei censori io; io a Bach e Miles Davis ho sempre preferito TonyBoy lo ammetto candidamente).
E quindi…rullo di tamburi… suspense… pausa teatrale…
Esatto!!! Avete indovinato; è proprio lei, la poetessa e scrittrice trentaduenne Canadese di origine indiana Rupi Kaur che può vantare la non esigua cifra di milioni 4 di follower su Instagram e un numero ancor più sorprendente di copie vendute (inconfutabili dati parlano circa di dodici milioni).

Milk and Honey

Il principio che la rende adattissima al contesto, quello della toilette e della rituale purificazione, non è dissimile da quello che già ci aveva portato a selezionare il tantinello rincagnato quasi Premio Nobel Peppe Ungaretti.
Vorrei quindi evitare di ripetermi, dirò soltanto che nel suo caso non vi serve un libro; per compiere appieno l'esperienza consiglio la fruizione direttamente dalla sorgente: un bel post Instagram dell'autrice stessa.
Ora è chiaro che se l'astio per Giuseppe Ungaretti è mosso da solidi e deontologicamente saldi criteri critici, a muovere la mia sottile, ahi! quanto sottile, ironia nei confronti di Rupi Kaur, è la stessa delusione che ha preso la volpe al veder irraggiungibile l'uva; la stessa delusione che l'ha portata a dire: beh era ancora troppo acerba.
Ma cambiamo genere
Mais changeons de sujet
madame e monsieur.

Capitolo 7: Per inimicarci i comunisti (esistono ancora?)

Libretto Rosso di Mao

Il prossimo della nostra tendenziosa lista è uno dei sifilitici più famosi del pianeta terra, ingravidatore di vergini da competizione e grande estimatore dello sporco (no no no, non è Giuseppe Cruciani… nel caso lo aveste pensato e spero che non legga mai perché lo so uomo dalla querela facile).
Ha condotto con le sue politiche governative alla morte centinaia di migliaia, e forse, milioni di persone, ma la sua unica opera letteraria è un best seller mondiale grazie alla semplicità, icasticità e indiscutibile importanza storica di vessillo rivoluzionario che ha rivestito.
La sua silhouette si staglia grassoccia nella soffusa luce che emana da plurime istituzioni totalitarie tutt'ora vigenti e catastrofi genocidiarie.
Fautore di una tra le più grandi e disastrose ritirate militari nella storia, durata ben 370 giorni e causa della morte di circa 100.000 uomini tra cui anche donne, bambini e civili.
Sì si si, bravi! E' proprio quello che state pensando; il dittatore Cinese che ha dato via al comunismo di stato, il condottiero della gloriosa marcia , è Mao Tze Tung con il suo intramontabile "Libretto rosso".
A titolo esemplificativo ne riportiamo di seguito qualche famosa citazione.
"Ogni comunista deve afferrare la verità: il potere politico nasce dalla canna di un fucile."

Mao

"Dobbiamo sostenere tutto ciò che il nemico combatte e combattere tutto ciò che il nemico sostiene."
"Siate allievi prima di diventare maestri; imparate dai quadri di grado inferiore prima di dare ordini."

Ed ora immaginiamo pure il grande dittatore, dalla pancia prominente gonfia e liscia, accovacciato lubricamente su una vergine a cui presto trasmetterà la sua imperatoriale e sacra sifilide mentre pensa alla prossima perla di saggezza da elargire ai suoi sottoposti; meditiamo, meditiamo lungamente sulle sue frasi mentre siamo impegnati a spurgare il nostro spirito. Noteremo che atti e parole, pensando a Mao e leggendo Mao, convergeranno in una mirabile comunione.
Quando avete finito premuratevi di scaricare.

Capitolo 8: Pecco di Hybris; andrò all'inferno?

Dio Padre

Per quest'ultimo non servono presentazioni; lo conosciamo tutti e tutti lo nominiamo anche se spesso invano.
Ma eviterei di indugiare oltre.
Se esistesse sarebbe proprio lui, Dio, l'autore dell'ultimo di questi cinque libri da toilette.
La sua inesistenza, però, o meglio, la sua indimostrabile esistenza, mi induce a rettificare e riformulare: ed ecco allora l'ultimo di questi cinque libri; curato dai Gedeoni Cristiani e disponibile in versione digitale sulla Gideon Bible app, il cui sottotitolo è: trova l'aiuto trova la verità.
Questa comoda bibbia portatile si offre al credente medio ottimo sostituto della Madonnina di Medjugorie modello base con forza miracolo al livello 3.
Pratico per le sue dimensioni adatte al praticante di un generico cristianesimo portatile e provvisto di un comodo indice che permette al lettore di consultare per ogni suo problema un passo appropriato, riesce con mirabile incanto ad abbassare la figura di Dio a quella di uno spregevole Fuffa guru da advertisement su YouTube.
Queste caratteristiche la rendono perfetta e perfettamente consonante al nostro scopo: le meditazioni da bagno.
Spostiamoci allora sull'indice, per concludere così questa nostra rassegna:
L'aiuto di Dio in tempo di Crisi, questo il titolo che apre le diciture d'indice scandite su ben quattro pagine.
Scorriamo trascorrendo velocemente sui seguenti sottoinsiemi di problemi che affliggono l'uomo comune: ansia (ed ecco quattro salmi che risolveranno il vostro problema), in caso di disastro (qui una lettera ai Corinzi e un passo tratto da Giovanni), vita abbondante (dai Filippesi). Fermiamoci al grassetto stressato (mettere grassetto) che ci rimanda direttamente a Salmi 30:5…………..480. Cominciamo pure a leggere, a voce bassa e compresa, meglio spegnere anche la luce e accendere una candela, magari una di quelle profumate al gelsomino. Se la lettura non soddisfa a pieno però consiglio di integrare con qualche shorts di Giacomo Freddi (noto fuffa guru indagato per truffa) e un Oroscopo di Paolo Fox.

FS